Gino severini - valutazioni e quotazioni

Gino Severini - Composizione astratta, 1962. Tecnica mista su carta, cm 37x23. Venduto per 10.000 euro
Gino Severini - Composizione astratta, 1962. Tecnica mista su carta, cm 37x23. Venduto per 10.000 euro
Gino Severini - Bozzetto per Le Arti. Tecnica mista su cartone, cm 38x31. Venduto per 8.125 euro
Gino Severini - Bozzetto per Le Arti. Tecnica mista su cartone, cm 38x31. Venduto per 8.125 euro
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Intanto, se vuoi farti un'idea delle quotazioni delle opere di Gino Severini, eccoti una guida semplice ed intuitiva

GUIDA ALLE QUOTAZIONI DELLE OPERE DI GINO SEVERINI

Come per altri futuristi come Boccioni e Balla, anche Gino Severini ha avuto un periodo di produzione figurativo pre-futurista che poi, dal 1911, lascia il passo al periodo futurista fino al 1915/16. 
Si apre poi una stagione che si potrebbe definire di ispirazione cubista, che dura fino agli anni '20. Successivamente Severini tornerà al figurativo, ma non sarà più il figurativo di stile divisionista primo novecentesco, approderà invece ad un nuovo personale genere figurativo, unico e inconfondibile, animato da tutte quei linguaggi che negli anni ha studiato e fatto suoi. Un figurativo in cui permangono le tracce divisioniste, futuriste e cubiste. 

Come per le altre guide che abbiamo scritto per gli altri artisti, anche in questo caso è necessario, per una corretta analisi, suddividere in periodi e tecniche realizzative la produzione artistica di Gino Severini.
Per quanto riguarda i periodi, possiamo a grandi linee individuarne 4:
1) Periodo figurativo pre-futurista (1900 ca - 1911)
2) Periodo Futurista (1911 - 1916)
3) Periodo Cubofuturista (1916 - 1920)
4) Periodo figurativo Neoclassico (dagli anni '20 agli anni '40)
5) Periodo Astratto-futurista (dal dopoguerra in poi)

Per quel che concerne le tecniche realizzative, Gino Severini ha realizzato dipinti su tela e tavola, disegni su carta, opere grafiche (incisioni, acquaforti e litografie) e sculture (mosaici, sculture, ceramiche).

PERIODO FIGURATIVO PRE-FUTURISTA

Il record di vendita per questo periodo è di 1.500.000 euro, cifra spesa per un dipinto su tela del 1908 grande 114x195 cm.
Record a parte, in media un dipinto di Gino Severini, su tela o tavola, realizzato nel periodo figurativo pre-futurista, può essere quotato e venduto sul mercato tra i 10.000 euro ed i 500.000 euro.
I disegni, o meglio le opere su carta in generale, come sempre, hanno quotazioni meno elevate dei dipinti. Il record di vendita per un disegno figurativo pre-futurista di Gino Severini ammonta a 500.000 euro, aggiudicazione registrata per un pastello su carta 48x33 cm del 1908. 
Al di là dei record, in media un disegno di Gino Severini appartenente a questo periodo, può essere quotato e venduto sul mercato tra i 3.000 ed i 100.000 euro.

PERIODO FUTURISTA

E' indubbiamente il periodo più ricercato dagli appassionati collezionisti di Gino Severini. Le opere realizzate in questi anni sono le più costose in assoluto di Gino Severini, perfino un disegno può superare il milione di euro. 
A testimonianza di ciò, il record assoluto per la vendita di un'opera di Gino Severini è stato registrato proprio su una tela futurista, del 1915, venduta per ben 19.000.000 di euro. 
In media, un dipinto su tela o tavola di Gino Severini, del periodo futurista, può essere quotato e venduto sul mercato tra i 50.000 euro ed i 3.000.000 di euro.
Il record per un disegno futurista di Gino Severini è di ben 3.800.000 euro, cifra spesa per uno splendido disegno del 1912 di 65x53 cm. 
In media i disegni futuristi di Gino severini possono essere quotati e venduti sul mercato tra i 20.000 euro ed i 600.000 euro

PERIODO CUBOFUTURISTA
Il record di vendita per una tela di Gino Severini realizzata durante il periodo cubofuturista è di 1.000.000 di euro, cifra realizzata da una tela del 1916 di 100x70 cm. 
In media, un dipinto ad olio su tela o tavola di Gino Severini realizzato in questo periodo, può valere ed essere venduto sul mercato tra i 30.000 euro ed i 600.000 euro
Per quel che riguarda i disegni, in questo caso il record di una tecnica mista su carta ha battuto il record della tela. Infatti, come scrivevo poche righe sopra, il record registrato per un'opera su tela Cubofuturista di Severini è di 1.000.000 di euro. Il record invece per un'opera su carta (e quindi a questo punto anche il record assoluto del periodo cubofuturista) è di 1.250.000 euro, cifra spesa per un'opera del 1914, 100x70 cm. Il motivo di questa stranezza (solitamente le opere su carta valgono meno delle tele o tavole) è molto semplice. Quest'ultima opera infatti, come si noterà è del 1914, ed è quindi forse tra le prime realizzate da Severini con la tecnica cubofuturista. Questo piccolo particolare ha fatto lievitare l'interesse dei collezionisti alle stelle. 
Ad ogni modo, record a parte, di norma i disegni di Severini in stile cubofuturista possono essere quotati e venduti sul mercato tra i 4.000 ed i 500.000 euro

IL PERIODO NEOCLASSICO
E' il 1921 e Severini pubblica il trattato Du Cubisme au Classicisme, passando di fatto dall'estetica cubofuturista ad un nuovo classicismo figurativo. 
Severini è un'artista già affermato e la sua produzione comincia ad essere più cospicua. 
Il record di vendita per un'opera di questo periodo risale a molti anni fa, registrato da una natura morta del 1931, cm 130x90, venduta per 400.000 euro. 
In media oggi un dipinto ad olio su tela o tavola di questo periodo può essere quotato e venduto sul mercato tra i 10.000 euro ed i 200.000 euro
Il record invece di un disegno realizzato in questo periodo è di 100.000, prezzo registrato per una natura morta del 1929, cm 60x40. 
In media, un disegno di Severini del periodo Neoclassico può essere valutato e venduto sul mercato tra i 1.500 euro ed i 40.000 euro

PERIODO ASTRATTO-FUTURISTA
Dopo il secondo conflitto mondiale, Severini torna al linguaggio futurista, riproponendo i suoi più noti soggetti futuristi o rendendo astratti i soggetti figurativi.
Il record per un'opera di questo periodo appartiene ad un'opera su tela del 1957, cm 120x90, venduta per 1.000.000 di euro. 
Di norma, i dipindi ad olio su tela o su tavola realizzati da Gino Severini in questo periodo possono essere quotati e venduti sul mercato tra i 6.000 euro ed i 300.000 euro.
Il record per disegno di Severini realizzato in questo periodo è di 270.000 euro, cifra registrata da un'opera su carta del 1958, cm 70x30. 
In media i disegni di Severini del periodo astratto-futurista possono essere venduti e quotati tra i 1.500 euro ed i 40.000 euro.