La prima asta Arcadia 2019 regala soddisfazioni

La prima asta della stagione 2019 di Arcadia, ha proposto in vendita oggetti di Antiquariato, Dipinti Antichi e del XIX secolo, Arredi, Tappeti e Argenti. Si è svolta il 20 Marzo e ha ottenuto ottimi risultati, sia in termini di aggiudicazioni che di percentuale di venduto. Si conferma così il trend positivo del mercato del settore antiquario e dei dipinti antichi, che appare stabile e in crescita.

Silvia Vallini Celesti, direttrice del dipartimento di Antiquariato, Mobili, Oggetti d'arte e Argenti della casa d'aste a Roma, commenta così questa ultima asta curata dal suo dipartimento:

"Siamo soddisfati dei risultati ottenuti nell'asta di Marzo, vendita che conferma l'interesse sempre crescente tra gli appassionati e collezionisti di antiquariato e dipinti antichi per gli oggetti inediti, di qualità e difficilmente reperibili sul mercato. Cerchiamo sempre di proporre nelle nostre vendite periodiche di antiquariato, dipinti antichi e oggetti d'arte un'ampia ed eterogenea selezione di oggetti d'arte, che possano offrire occasioni uniche e di qualità ai nostri clienti."

Il successo dell'asta di antiquariato svolta a marzo 2019 è sicuramente dovuto anche alla nostra nuova piattaforma online, completamente rinnovata nello stile e nell'architettura, che ci ha permesso di proporre la prima asta live in tempo reale sul sito. Arcadia Aste risponde così alle esigenze dei propri clienti e incontra la necessità sempre crescente di seguire l'asta da qualsiasi dispositivo, dovunque si trovino, come se fossero realmente nella sala d'asta.

Tra le migliori aggiudicazioni nell'asta di antiquariato ricordiamo il dipinto della Scuola Romana del XVIII secolo raffigurante il Mausoleo dei Plauzi e il Ponte Lucano, aggiudicato per €20.460, la Ribalta a urna in radica di noce, aggiudicata a €17.360 e il camino in marmo bianco abbellito da formelle intarsiate raffiguranti volatili su rami con fiori e frutta, che ha quadruplicato la stima di partenza fino ad essere aggiudicato per €6.200.

Molto apprezzati anche il servizio di ventidue piatti da fine pasto in argento, che raddoppia la stima pre-asta, è viene battuto per €7.936, la grande stampa raffigurante il prospetto dell'alma città di Roma disegnata e incisa da Giuseppe Vasi che supera di gran lunga la stima iniziale di €300 ed è venduta ad un cliente al telefono per €4.464, così come la coppia di vasi in marmo arricchiti da applicazioni in bronzo dorato, entrambi venduti per €4.340.

La natura morta in ceroplasta, con vaso antico ricolmo di garofani e dalie, dell'inizio XIX secolo, ha triplicato la stima iniziale ed è stata venduta per €4.464, mentre la coppia di flambeaux in marmo rosso e bronzo dorato con bracci reggicandela a forma di ramo fiorito ha raggiunto i 4.464 euro.

Trovano nuova dimora dopo un'agguerrita serie di rilanci anche il trittico in bronzo dorato e marmo verde con orologio a portico, venduto per €3.968, il dipinto raffigurante Europa e le ancelle che adornano il toro, venduto in asta per €3.100 e lo splendido vascello in argento che riproduce magistralmente l'HMS Victory della Royal Navy del 1765, aggiudicato per €2.976.