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La più bella supernova, 1957

Firma e data in basso al centro "Dorazio '57". Al verso reca firma, data e titolo "Piero Dorazio 1957 La Più bella Supernova". 

Il 1957 rappresenta uno dei momenti più significativi nella ricerca pittorica di Piero Dorazio. In questi anni l’artista giunge infatti a una piena maturazione del proprio linguaggio astratto, abbandonando definitivamente ogni residuo figurativo per sviluppare quella trama luminosa e vibrante di segni e colore che diventerà uno dei tratti distintivi della sua produzione più celebre. La pittura di Dorazio si apre in questo periodo a una dimensione nuova, internazionale, dove la superficie si anima attraverso intrecci cromatici capaci di evocare energia, luce e movimento, in dialogo con le più avanzate ricerche astratte europee e americane del dopoguerra.

La più Bella Supernova, eseguita nel 1957, appartiene pienamente a questa fase cruciale della sua ricerca. L’opera possiede inoltre una storia profondamente umana e affettiva, che ne accresce il valore testimoniale. Il dipinto appartenne infatti ad Alberto Pedicino, amico di Dorazio fin dall’adolescenza: i due crebbero nello stesso palazzo romano di Via Regina Margherita, condividendo giochi e giornate nel cortile dell’edificio. Nonostante in seguito abbiano intrapreso percorsi differenti, mantennero sempre un rapporto molto stretto, come testimoniano anche alcune lettere scambiate durante gli anni della guerra.

Nel mese di ottobre del 1961, in occasione del matrimonio di Alberto Pedicino, Piero Dorazio decise di donare all’amico di una vita questo importante dipinto realizzato alcuni anni prima. Come visibile al retro della tela, l’opera recava originariamente il titolo Destino di Molti amori I, successivamente cancellato dallo stesso artista e sostituito con l’attuale La più Bella Supernova, probabilmente proprio in occasione del dono di nozze.

La modifica del titolo assume così un valore simbolico particolarmente suggestivo: da una dimensione più intima e sentimentale, l’opera sembra trasformarsi in un’immagine di energia, rinascita e nuova luce. In questo senso La più Bella Supernova riflette idealmente il significato stesso del matrimonio, intesa come metafora di un nuovo inizio, come compimento e promessa di vita futura.



Olio su tela
cm 115x95 - in cornice cm 119x99
Certificato di autenticità rilasciato dall'Archivio Piero Dorazio, Milano
Bibliografia:
Dorazio, testo critico di M.Volpi Orlandini, prefazione di J. Lassaigne, testi di G. Crisafi, Alfieri edizioni d'arte, Venezia 1977, illustrato tavola n. 249
€ 80.000,00 / 120.000,00
Stima
Asta Live 212

Arte Moderna e Contemporanea

Roma, Palazzo Celsi, mar 9 Giugno 2026
TORNATA UNICA 09/06/2026 Ore 15:00
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