Francesco Fontebasso
Artisti

Francesco Fontebasso

(Venezia, 1707 - Venezia, 1769)

Valutazione Francesco Fontebasso

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Biografia
Francesco Salvatore Fontebasso nacque a Venezia il 4 ottobre 1707 e morì nella stessa città il 31 maggio 1769. Fu uno dei principali esponenti della pittura veneta nel periodo rococò e uno dei protagonisti della straordinaria stagione pittorica del Settecento veneziano. Formatosi nella bottega del maestro Sebastiano Ricci, nel 1728 si recò a Roma dove vinse il terzo premio nella prima classe di pittura all'Accademia di S. Luca con i disegni La cena di Baldassarre e Adamo ed Eva, che rappresentano i suoi primi lavori conosciuti. Tornato a Venezia, la sua pittura fu profondamente influenzata da quella di Giambattista Tiepolo, come testimoniano opere quali lo Sposalizio di santa Caterina e l'Adorazione dei pastori. Intorno al quarto decennio del Settecento, Fontebasso aveva ormai definito completamente il suo linguaggio pittorico personale, riuscendo a fondere l'insegnamento riccesco, evidente nei colori chiari e vibranti, con la lezione romano-bolognese volta a un plasticismo denso dei corpi e a una salda struttura architettonico-prospettica. Il momento più felice della carriera di Fontebasso coincise con la grande decorazione attorno alla metà del secolo, quando divenne uno dei pittori più richiesti dalla nobiltà veneziana, grazie anche alla lontananza o indisponibilità del Tiepolo. Le sue doti decorative, evidenziate dalla maestria degli scorci e dall'intensità e vivacità dei colori degli affreschi, lo resero protagonista della grande stagione del rococò veneziano. Realizzò numerosi interni decorati a Venezia, tra cui Ca' Duodo dove, intorno al 1743, eseguì per i soffitti tele e affreschi. Intervenne anche nella villa Ca' Zenobio nei pressi di Treviso, dove affrescò nel salone al primo piano le allegorie della Giustizia, della Pace e delle Virtù entro raffinati stucchi rocaille. Lavorò inoltre a Padova, Treviso e Trento, realizzando affreschi e pale d'altare di notevole qualità. Nel 1761 Francesco fu chiamato a San Pietroburgo dall'imperatrice Elisabetta per decorare il plafond della chiesa del Palazzo d'Inverno, dove rimase fino al 1762 realizzando tele e affreschi. Con il viaggio in Russia si chiuse il periodo artisticamente più felice dell'attività dell'artista. Al ritorno, i riconoscimenti ufficiali lo consacrarono tra i capofila della scuola veneziana: nel 1768 fu eletto Presidente dell'Accademia. Fontebasso si affermò come uno dei massimi maestri del Settecento veneziano, richiestissimo pittore di grandi quadri storici e decorazioni murali, lasciando un'eredità artistica significativa nella storia della pittura veneta.
Lotti passati

Francesco Fontebasso

(Venezia, 1707 - Venezia, 1769)
Bottega di

a) Sofonisba; b) Clemenza di Scipione

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Venduto

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(Venezia, 1707 - Venezia, 1769)

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