Valutazione Sandro Chia
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Biografia
Sandro Chia, pseudonimo di Alessandro Coticchia, è nato a Firenze il 20 aprile 1946 ed è un artista, pittore e scultore italiano di rilevanza internazionale. Dopo aver frequentato l'Istituto d'Arte di Firenze, si è diplomato all'Accademia di Belle Arti nel 1969, dove ha studiato pittura, disegno, tecnica dell'affresco e scultura. Durante gli anni della formazione, ha intrapreso numerosi viaggi in India, Turchia ed Europa, esperienze che hanno profondamente influenzato la sua ricerca artistica e la sua visione creativa. Nel 1970 si è trasferito a Roma, dove nel 1971 ha allestito la sua prima mostra personale presso la Galleria La Salita, segnando l'inizio di una carriera straordinaria che lo avrebbe condotto a esporre in oltre 400 mostre pubbliche in gallerie e musei di tutto il mondo.
Sandro Chia è uno dei più importanti esponenti della Transavanguardia italiana, movimento teorizzato dal critico d'arte Achille Bonito Oliva e noto in Europa anche come Neoespressionismo. Insieme a Francesco Clemente, Mimmo Paladino, Nicola De Maria ed Enzo Cucchi, ha rappresentato una delle correnti artistiche più significative del panorama contemporaneo internazionale. Inizialmente orientato verso l'arte concettuale dopo il trasferimento a Roma, a partire dalla metà degli anni Settanta ha abbracciato la figurazione, sviluppando uno stile caratterizzato dall'immediatezza del segno pittorico e dalla potenza di un cromatismo spesso dai colori violenti. Dal 1982 ha iniziato a dedicarsi anche alla scultura, interfacciandosi con il bronzo e ampliando ulteriormente la sua pratica artistica.
L'opera di Sandro Chia si distingue per l'uso sapiente dell'ironia e per espliciti riferimenti ai contrasti tra l'antico e il contemporaneo, tra l'apollineo e il dionisiaco, tra la passione e la razionalità. Le sue figure, principalmente incentrate sulla rappresentazione della figura umana, sono animate da un'intensa energia e da una libertà espressiva che riflettono la visione dell'arte come atto volitivo e attività combattiva. Tra le sue opere più importanti figurano 'The Crocodile's Wisdom' (1982), 'Nostalgic Figures' (1983), 'Ritratto di Bruno' (1980) e 'Fantasmi' (1980). Ha partecipato alle edizioni della Biennale di Venezia nel 1980, 1984 e 1989, oltre che alla Biennale di Parigi e alla Biennale di San Paolo. Le sue opere sono presenti presso importanti istituzioni internazionali come il Castello di Rivoli, il Guggenheim e il Metropolitan Museum di New York. Nel 2003 tre suoi lavori sono entrati nella collezione permanente del Senato italiano a Palazzo Madama, mentre nel 2005 la Provincia di Roma ha acquisito due sculture monumentali. Attualmente vive e lavora tra Miami, Roma, New York e la Toscana, continuando a essere una figura di spicco dell'arte mondiale contemporanea.
Sandro Chia è uno dei più importanti esponenti della Transavanguardia italiana, movimento teorizzato dal critico d'arte Achille Bonito Oliva e noto in Europa anche come Neoespressionismo. Insieme a Francesco Clemente, Mimmo Paladino, Nicola De Maria ed Enzo Cucchi, ha rappresentato una delle correnti artistiche più significative del panorama contemporaneo internazionale. Inizialmente orientato verso l'arte concettuale dopo il trasferimento a Roma, a partire dalla metà degli anni Settanta ha abbracciato la figurazione, sviluppando uno stile caratterizzato dall'immediatezza del segno pittorico e dalla potenza di un cromatismo spesso dai colori violenti. Dal 1982 ha iniziato a dedicarsi anche alla scultura, interfacciandosi con il bronzo e ampliando ulteriormente la sua pratica artistica.
L'opera di Sandro Chia si distingue per l'uso sapiente dell'ironia e per espliciti riferimenti ai contrasti tra l'antico e il contemporaneo, tra l'apollineo e il dionisiaco, tra la passione e la razionalità. Le sue figure, principalmente incentrate sulla rappresentazione della figura umana, sono animate da un'intensa energia e da una libertà espressiva che riflettono la visione dell'arte come atto volitivo e attività combattiva. Tra le sue opere più importanti figurano 'The Crocodile's Wisdom' (1982), 'Nostalgic Figures' (1983), 'Ritratto di Bruno' (1980) e 'Fantasmi' (1980). Ha partecipato alle edizioni della Biennale di Venezia nel 1980, 1984 e 1989, oltre che alla Biennale di Parigi e alla Biennale di San Paolo. Le sue opere sono presenti presso importanti istituzioni internazionali come il Castello di Rivoli, il Guggenheim e il Metropolitan Museum di New York. Nel 2003 tre suoi lavori sono entrati nella collezione permanente del Senato italiano a Palazzo Madama, mentre nel 2005 la Provincia di Roma ha acquisito due sculture monumentali. Attualmente vive e lavora tra Miami, Roma, New York e la Toscana, continuando a essere una figura di spicco dell'arte mondiale contemporanea.